
L’incontro con il grande espressionista Emil Nolde (1867-1956) alla Galerie Commeter di Amburgo nel 1952 fu per Herbert Beck (1920-2010) l’evento ispiratore della sua carriera artistica. "Raggiungere la brillantezza dei colori di Nolde è stato l’obiettivo di innumerevoli studi", scrisse in seguito Beck. L’accostamento di due maestri dell’acquerello nell’esposizione Emil Nolde-Herbert Beck. La forza del colore, illustra l’insuperabile abilità di Nolde, ma anche la continuazione di questa pittura espressiva da parte di Beck in nuove aree di disegno e contenuto.
Episodio 1 - La forza del colore
Episodio 2 - Nolde e Beck, dialoghi tra paesaggi e stati d'animo
Episodio 3 - I giardini fioriti di Nolde e Beck
Episodio 4 - Nolde e Beck, memorie di paesaggi
Episodio 5 - I ritratti di Nolde e Beck
Episodio 6 - Nolde e Beck, coppie, incontri e scontri
Episodio 7 - Nolde e Beck, gli artisti e l'infanzia
Episodio 8 - Herbert Beck e il mascheramento
Episodio 9 - Nolde e l'Espressionismo
Episodio 10 - Herbert Beck e Faces of the world
Episodio 11 - Nolde, figure fantastiche e vichinghi
Episodio 12 - Nolde e Beck incontrano Albers
Episodio 13 - Beck e la crudeltà dell'uomo
Episodio 14 - Nolde e unpainted pictures


Emil Nolde, Mohn mit Kornblume und gelbe Blüten, 1948-1950, Acquerello e colori opachi su carta, 19 x 14,5 cm , Collezione privata © Stiftung Seebüll Ada und Emil Nolde

Emil Nolde, Herbstwolken, Friesland, 1927, Olio su tela, 45 x 82 cm, Stiftung Seebüll Ada und Emil Nolde, courtesy Beck & Eggeling © Stiftung Seebüll Ada und Emil Nolde

Herbert Beck, Große rote Komposition (orange und violette Blüten), 1959, Acquerello su carta fatta a mano, 70 x 91 cm, Collezione privata © Beck & Eggeling International Fine Art,Düsseldorf

Herbert Beck, Expressive Landschaft, 2009, Acquerello su carta fatta a mano, 55 x 75 cm, Collezione privata © Beck & Eggeling International Fine Art,Düsseldorf
Emil Nolde
Nolde non ha mai avuto allievi, la sua arte è unica, così come il suo stile e la sua tecnica pittorica. In qualità di avanguardista e pittore rivoluzionario ha segnato la storia dell’arte del primo Novecento ed è oggi presente in tutti i più importanti musei del mondo. All’età di 32 anni, dopo aver conosciuto Nolde, il giovane Beck ha cominciato a esplorare i segreti del colore e della pittura del maestro espressionista, giungendo a sviluppare una tecnica personale che gli permise di lavorare in modo ancora più espressivo. Nel corso di decenni ha perfezionato la propria tecnica pittorica, lavorando bagnato su bagnato su carta fatta a mano spessa, in modo da poter applicare l’acquerello in modo denso. Questo crea nelle sue opere una colorazione intensa e luminosa che è tipica dell’artista. Emil Nolde ed Herbert Beck catturano l’attenzione del pubblico grazie al cromatismo radioso delle loro opere dalle quali emana una luminosità interiore del tutto personale.





